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Pre-Borsa

Pubblicato il 27.07.2017 08:47
Wall Street and Asia
Società Var% Commento
Boeing Co 9.88
Il colosso aerospaziale nel secondo trimestre ha conseguito un utile per azione di 2.55 dollari, contro un risultato atteso di 2.30 dollari. Boeing ha rivisto al rialzo la propria previsione per l'intero anno fiscale da un risultato compreso tra 9.20 e 9.40 dollari a uno compreso tra 9.80 e 10.00 dollari.
Coca Cola Co 1.11
Il colosso americano delle bibite nel secondo trimestre ha registrato un utile netto di 1.37 miliardi di dollari ovvero 32 centesimi per azione, in calo del 60% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Al netto delle voci straordinarie l'utile per azione si è attestato a 59 centesimi, contro un risultato atteso di 57 centesimi. La cifra d'affari è scesa del 13% attestandosi a 9.7 miliardi di dollari, contro un risultato atteso di 9.6 miliardi previsti dagli analisti. La società ha fatto sapere che questo calo è da attribuire alle fluttuazioni valutarie e a questioni legate al franchising. Coca cola ha comunque rivisto al rialzo le proprie stime per l'intero 2017.
Corning Inc -5.32
Il produttore di componenti elettronici nel secondo trimestre ha registrato un utile per azione di 42 centesimi e una cifra d'affari di 2.59 miliardi di dollari, mentre gli analisti si attendevano un risultato di 40 centesimi e una cifra di 2.54 miliardi.
Facebook Inc 0.2
Il social network ha raggiunto quota 2.1 miliardi di "amici al mondo". Il numero di utenti attivi mensilmente è stato superiore alle attese degli analisti che scommettevano su un risultato di 1.98 miliardi. Gli utenti attivi giornalmente sono 1.32 miliardi in linea con le attesa.
Ford Motor Co -1.86
Il gruppo automobilistico ha archiviato il secondo trimestre con un utile netto di 2.042 miliardi di dollari, ovvero 51 centesimi per azione, in rialzo del 3.7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'utile adjusted è stato di 56 centesimi per azione, risultato migliore rispetto ai 43 centesimi attesi dagli analisti. Il fatturato è cresciuto da 39.485 a 39.853 miliardi di dollari, anche in questo caso meglio rispetto al risultato atteso di 37.28 miliardi.
Gilead Sciences Inc 0.61
Il gruppo biotecnologico nel secondo trimestre ha conseguito un utile per azione di 2.56 dollari e una cifra d'affari di 7.15 miliardi di dollari, mentre gli analisti si attendevano un risultato di 2.14 dollari e una cifra di 6.34 miliardi.
Hess Corp -4.19
Il gruppo petrolifero nel secondo trimestre ha registrato una perdita per azione di 1.46 dollari, mentre gli analisti si attendevano una perdita di 1.30 dollari.
Nextra Energy Inc 1.66
La utility americana ha archiviato il secondo trimestre con un'utile per azione di 1.86 dollari, mentre gli analisti si attendevano un risultato di 1.76 miliardi. Per l'intero anno la società stima un risultato per azione compreso tra 6.35 e 6.85 dollari.
Paypal Holdings Inc 0.91
La società che offre una piattaforma per effettuare pagamenti digitali ha archiviato il secondo trimestre con un utile per azione di 46 centesimi, tre in più rispetto alle attese degli analisti. Per l'intero anno fiscale la società stima un utile per azione compreso tra 1.80 e 1.84 dollari, superiore alla stima precedente di 1.74-1.79 dollari.
State Street Corp 1.88
La società che offre un servizio di banca depositaria per il settore finanziario ha archiviato il secondo trimetre con un utile operativo di 1.67 dollari, mentre gli analisti si attendevano un risultato di 1.57 dollari. In occasione della trimestrale la società ha annunciato un aumento del dividendo trimestrale da 38 a 42 centesimi, come peraltro atteso dal mercato
Nikkei 225 0.15
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positiva sostenuta da alcuni dati societari.
European Morning News
Società Commento
Basf SE
Il gruppo chimico tedesco ha archiviato il secondo trimestre con un risultato operativo di 2.25 miliardi di euro, mentre gli analisti si attendevano un risultato di 2.19 miliardi. La cifra d'affari invece con un risultato di 16.26 miliardi ha deluso le attese degli analisti che si attendevano un risultato di 16.29 miliardi.
Bayer AG
Il gruppo farmaceutico tedesco nel secondo trimestre ha registrato un risultato operativo di 3.06 miliardi di euro, mentre gli analisti si attendevano un risultato di 2.99 miliardi. La cifra d'affari si è attestata a 12.19 miliardi contro un risultato atteso di 12.6 miliardi. Bayer ha tagliato la propria previsione per l'intero anno fiscale.
Nestle SA
Il gruppo alimentare elvetico ha archiviato il primo semestre con una crescita organica del 2.3%, cifra inferiore alla crescita del 2.7% attesa dagli analisti. Per l'intero anno fiscale la società si attende una crescita nella parte bassa del range 2%-4%.
Orange SA
La compagnia telefonica francese nel secondo trimestre ha chiuso con utile operativo di 3.38 miliardi di euro, mentre gli analisti si attendevano un risultato di 3.31 miliardi. In occasione della trimestrale la società ha confermato il target per l'intero anno fiscale.
Royal Dutch Shell Plc
Il gruppo petrolifero olandese ha archiviato il secondo trimestre con un utile netto di USD 3.6 miliardi, mentre gli analisi si attendevano un risultato di 3.36 mia. L'utile per azione si è attestato a 44 centesimi, quattro in più rispetto alle attese degli analisti.
Telefonica SA
La compagnia telefonica spagnola nel secondo trimestre ha registrato un risultato di Eur 4.16 miliardi e una cifra di Eur 12.96 miliardi, in entrambi i casi sono state superate le attese degli analisti (Eur 4.16 mia e Eur 12.92 mia)
Total SA
Il gruppo petrolifero francese ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto di USD 2.47 mia, mentre gli analisti si attendevano un risultato di 2.33 mia.

Commento

Nella seduta di metà settimana i listini hanno registrato una chiusura positiva, con il Dow Jones Industrial che ha guadagnato lo 0.45%, mentre lo S&P 500 e il Nasdaq Composite hanno guadagnato rispettivamente lo 0.03% e lo 0.16%. La Fed alla fine della sua riunione non ha sorpreso, la banca centrale americana ha lascito i tassi all’1-1.25% e ha ribadito l’intenzione di alzarli “gradualmente”. L’istituto centrale guidato da Janet Yellen ha inoltre detto di voler iniziare “relativamente presto”, dunque forse già a settembre, l’indizio della riduzione del suo bilancio arrivato a un valore di 4'500 miliardi di dollari. Il compito della Fed risulta più arduo a seguito dell’indebolimento dell’inflazione, che è stato riconosciuto dalla banca centrale e che continua a essere “monitorata attentamente.

I listini europei dovrebbero aprire la seduta di questa mattina con un segno positivo