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Cornèr Forex

Published on 09.20.2017 11:00
Support and Resistance
Currency Sup. 3 Sup. 2 Sup. 1 Opening Res. 1 Res. 2 Res. 3
EUR/CHF   1.144  1.1495  1.152  1.1525  1.1555  1.161  1.175
EUR/USD   1.182  1.19  1.196  1.2  1.202  1.209  1.215
GBP/USD   1.34  1.344  1.351  1.352  1.3625  1.367  1.3837
USD/CHF   0.944  0.955  0.96  0.961  0.9685  0.971  0.977
USD/JPY   109.35  109.70  110.60  111.30  111.40  111.70  112.25
Activity Overnight

Ieri abbiamo vissuto una sessione interamente dedicata all’attesa dell’importante appuntamento con la FED. EURUSD ha rispettato una banda d’oscillazione limitata fra 1.1950/70 e 1.2000/20, condizionando buona parte dell’operato anche su tutte le altre parità. Da notare un comunicato diramato da BCE che, al momento, non ha ancora trovato un accordo in riferimento a una possibile sospensione dell’attuale programma di QE. Dopo la chiusura europea non vi sono più stati eventi degni di nota ed è così stata registrata una chiusura giornaliera ordinaria. In Asia, dopo un inizio operativo decisamente pacato, unicamente alcune proiezioni riferite alle prossime votazioni neozelandesi (prossima fine settimana) sono state in grado di “smuovere le acque” sulle monete di quell’area geografica (NZD e AUD). Sul fronte “commodities”, nulla di particolare da segnalare con l’oro, l’argento e il platino a rispettivi USD 1313.00, USD 17.30 e USD 955.00. Sostenuto il petrolio che, da qualche giorno continua a rispettare un “range” contenuto fra USD 49.40 e USD 50.40.

European market

Inizio operativo tranquillo in vista del tanto atteso appuntamento con il FOMC in programma questa sera. EURUSD continua a confrontarsi con due livelli tecnici (1.1950/70 e 1.2000/20) che, con buone probabilità, rimarranno rispettati fino alla conclusione del “meeting “ della FED. A questo punto sarà interessante valutare attentamente se le autorità centrali americani decideranno o meno di ridurre il proprio bilancio e, soprattutto, in che modo eventualmente decideranno di affrontare questa manovra. A nostro avviso, unicamente la violazione dei livelli di riferimento soprariportati potrebbero aprire la strada a nuovi allunghi nell’ordine di 100/150 pti.