Cornèr Forex

Pubblicato il 27.06.2017 08:44
Supporti e resistenze
Divisa Sup. 3 Sup. 2 Sup. 1 Apertura Res. 1 Res. 2 Res. 3
EUR/CHF   1.0760  1.0790  1.0830  1.0875  1.0880  1.0915  1.0950
EUR/USD   1.1070  1.1110  1.1170  1.1190  1.1220  1.1285  1.1300
GBP/USD   1.2550  1.2635  1.2680  1.2730  1.2795  1.2830  1.2890
USD/CHF   0.9545  0.9640  0.9675  0.9718  0.9730  0.9770  0.9850
USD/JPY   110.25  110.65  110.95  111.75  111.80  112.15  112.65
Attività Overnight

Dopo un inizio di giornata ordinario, gli operatori si sono imbattuti in un improvviso crollo della quotazione dei principali metalli preziosi, vittime di un importante ordine di vendita sull’oro (si vocifera che siano state vendute 1.8 mio di once) che, in pochi secondi, ne ha spinto le quotazioni a un minimo giornaliero di USD 1237 (-1.2%). Incassato il colpo però, con il passare delle ore l’operatività si è tranquillizzata e il “giallo” si è stabilizzato in area USD 1245/50. Per il resto della mattinata, l’operatività è poi stata piuttosto insignificante fino all’arrivo dei colleghi statunitensi. Un inatteso calo dei beni durevoli americani ha messo sotto pressione il dollaro che, nei confronti dell’euro, ha registrato un minimo di 1.1220 prima di riposizionarsi in area 1.1170/80. Alla base di questo storno ha pure pesato l’intervento di Mr. Draghi, convinto che, per sostenere una crescita accettabile, i tassi d’interesse dovranno restare bassi ancora a lungo. I “BOJ’s minutes” hanno rassicurato il mercato che le autorità centrali nipponiche faranno il possibile per provare a raggiungere gli obiettivi inflazionistici annunciati (2%). Gli operatori non si son fatti pregare nel mantenere sotto pressione la moneta nipponica che, nei confronti del biglietto verde, ha registrato un minimo giornaliero di 112.07. Dopo la chiusura americana, gli animi si sono poi tranquillizzati e, in Asia, non vi sono più stati eventi degni di nota. Sul fronte “commodities” in marginale riprese il petrolio con un barile di WTI a USD 43.50 (+0.3%).

Mercato Europeo

Apertura europea tranquilla. Oggi il calendario delle notizie economiche non presenta nulla di speciale. EURUSD continua a confrontarsi con due punti tecnici sicuramente indicativi: un supporto in area 1.1170/90 e una resistenza a posta a quota 1.1210/30. Per poter osservare nuovi scenari dovremo inevitabilmente attendere la violazione confermata di uno di questi due livelli. Attenzioni al “dollar index” in chiara difficoltà a oltrepassare la soglia di supporto situata in area 97.00/20. In questo contesto, non saremmo minimamente sorpresi nell’osservare uno storno dell’indice in questione, con un possibile obiettivo focalizzato a 98.50/70. “Affaire a suivre”.


Calendario notizie economiche
Ora Paese Notizia Previsione Ultimo dato
10.00 IT Consumer Confidence mm-jun 106.2 105.4
12.00 UK CBI Distributive Trades mm-jun 2.0 2.0
16.00 US Consumer Confidence mm-jun 116.0 117.9